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Guida di Venezia

Questa città unica al mondo è costruita interamente sull’acqua. Ricca di calli e canali che si intrecciano tra sontuosi palazzi e chiese grandiose, variopinti mercati rionali e placide lagune.
Agli albori, Venezia era un arcipelago di isolette, nel mezzo di una laguna paludosa, nel corso dei secoli si trasformo in una potente repubblica estesa dalle alpi a nord al mediterraneo a sud. Votata al commercio marittimo, Venezia acquistava e vendeva sale, si procurava spezie esotiche e tessuti in oriente. il commercio veneziano si svolgeva con le imbarcazioni dei mercanti facendo spola fra i principali porti del mediterraneo fino al mar nero. Verso ovest, l’influenza veneziana si estendeva su TREVISO, VICENZA, VERONA.
Tutto il territorio di questa città a forma di pesce è diviso in sei quartieri, detti sestrieri: CASTELLO, SAN MARCO, SAN POLO, SANTA CROCE, DORSODURO, CANNAREGGIO. La suddivisione amministrativa in sestrieri sembra databile verso la fine dell’XI sec. Ogni sestriere raggruppava più parrocchie e si caratterizzava per una certa specializzazione sociologica. Mentre nel sestriere di San Marco si svolgeva la vita politica e commerciale, quindi vi era la più alta concentrazione di nobili, nell’estrema periferia vivevano i più poveri e si svolgevano le attività più sporche e faticose.

POCHE CITTA AL MONDO VANTANO UNA COSI’ STRAORDINARIA CONCENTRAZIONE DI LUOGHI INTERESSANTI:
BASILICA DI SAN MARCO: Basilica bizantineggiante, domina Piazza San Marco, il suo stile elaborato simboleggia la potenza della Repubblica Veneziana. L’antica cappella del doge ha ospitato incoronazioni, funerali e processioni. Custodisce ricchi mosaici, tesori orientali e 500 colonne risalenti al III secolo. La costruzione visibile oggi, a croce greca sormontata da 5 cupole, probabilmente fu disegnata sul modello della basilica dei Santi Apostoli di Costantinopoli (risale al 1071) Nel 1807 la basilica divenne Cattedrale cittadina.
Da vedere:
1.Facciata ovest: una mirabile successione di cupole, colonne,archi e spirali intervallati da statue di marmo e mosaici.
2.Mosaici dell’atrio:questi mosaici di lamelle d’oro su tessere di vetro illustrano storie tratte dal Vecchio Testamento.
3.Pavimento:a mosaico è un capolavoro di pietre multicolori che evocano il mare, disegni geometrici e forme animali stanno fianco a fianco.
4.Pala d’Oro: la Pala fu commissionata a Costantinopoli nel 976 e arricchita nel tempo. Consta di 250 pannelli con 1927 gemme e placche cloisonné.
5.Cupola dell’Ascensione: i mosaici illustrano episodi del Nuovo Testamento.
6.Cupola della Pentecoste: decorata di mosaici, illustra la discesa dello Spirito Santo sotto forma di Fiamma sulla testa degli Apostoli.
7.Museo:qui troverete il famoso quartetto di cavalli fusi in bronzo e ricoperti d’oro.Bottino della Quarta Crociata, in origine queste statue equestri abbellivano l’ippodromo di Costantinopoli.
8.Loggia dei Cavalli: su questo splendido balcone campeggiano le copie dei cavalli che troverete nel Museo. Qui si possono vedere le antiche grondaie in piombo e gruppi di colonne di diversi stili.
9.I Tetarchi:queste figure in porfido rosso dall’Egitto del IV secolo potrebbero rappresentare dei Saraceni.
10.Il Tesoro: la ricchezza della Basilica comprende preziosi calici di cristallo di rocca lavorati da Artigiani medievali dell’oro e dell’argento e reliquie delle conquiste veneziane in Oriente.

PALAZZO DUCALE: grandiosa combinazione di architettura bizantina, gotica e rinascimentale. Fu la residenza ufficiale dei 120 dogi che governarono VENEZIA. Artisti come Tintoretto, Tiziano e Bellini gareggiarono per abbellire il palazzo con dipinti e sculture.
Da vedere:
1.Facciata:un colonnato con 36 capitelli in pietra d’Istria sorregge una loggia a colonnine e archi traforati.
2.Sala del Maggior Consiglio:rivestita di arazzi che rievocano le vittorie veneziane. Potrete ammirare un fregio che ritrae 76 dogi.
3.Sala del Senato: in questa sala i membri del Senato discutevano con il doge di guerra.
4.Prigioni: dedalo di celle collegate da corridoi e scale, dal quale nel 1756 il celebre ospite Casanova compì una drammatica fuga sui tetti. Sono visibili graffiti dei carcerati di ogni epoca. Le prigioni furono in uso fino agli anni ’40 del secolo scorso.
5.Ponte dei Sospiri: uno dei ponti più celebri al mondo, la sua struttura barocca di inizio XVII sec. unisce i palazzi delle prigioni. La tradizione vuole che attraversandolo i condannati sospirassero nel dare un ultimo sguardo al cielo e al mare.
6.Scala d’Oro: ricca di decorazioni con stucchi in lamine d’oro a 24 carati, portava gli ospiti d’onore al secondo piano. 7.Sala dello Scudo: custodisce giganteschi mappamondi e carte geografiche del mondo sconosciuto nel1762. Una carta riporta i viaggi di Marco Polo in Cina.
8.Sala d’armi: affascinante raccolta d’armi da fuoco, armi da cerimonia e armature orientali e Occidentali.
9.Porta della Carta: l’ingresso principale del Palazzo ha un portale del 1438 mirabilmente scolpito dalla Famiglia Bon. Soprannominata “porta della carta” perché su di essa venivano esposti gli editti.
10.Appartamenti del doge:le stanze comunicanti sono arredate con ricchi broccati, fregi trionfanti, maestosi camini, soffitti dorati e opere d’arte.

PIAZZA SAN MARCO: Un tempo fu il giardino di un monastero. La Basilica e il Palazzo Ducale dominano il lato est, mentre gli imponenti palazzi sugli altri lati sono stati lo sfondo di grandiose processioni per celebrare condottieri vittoriosi, dignitari in visita e festività. Il lato ovest fu rimodellato da Napoleone, che voleva costruirvi un palazzo reale. Oggi la piazza brulica di vita, con un complesso museale, caffè eleganti e musica dal vivo.

Da vedere:
1.Basilica di San Marco
2.Palazzo Ducale
3.Torre dell’Orologio: torre rinascimentale, presenta due mori di bronzo che battono le ore con un m martello. All’Epifania e all’Ascensione a ogni ora si assiste alla processione meccanica dei Magi guidati da un’angelo. Secondo la leggenda agli inventori furono cavati gli occhi per non poter ripetere l,opera.
4.Campanile:La vista della città e della laguna dalla cima (raggiungibile in acensore) di questo campanile alto 98.5 m. non ha eguali. Nel corso dei secoli fu faro, torre di guardia e luogo di Tortura. Fu ricostruito con cura dopo il rovinoso crollo del 1902.
5.Piazzetta: fu banchina per barche e testimone dell’arrivo di distinti visitatori nei giorni d’oro della Repubblica.
6.Colonne di San Marco e San Teodoro: queste due colonne in granito con i simboli dei santi Furono erette nel 1172 da Nicolò Barattieri. Qui si tenevano le esecuzioni pubbliche.
7.Piazzetta dei Leoncini: vi si può ammirare una coppia di leoni in pietra rossa di Verona. Qui si teneva il mercato di ortaggi.
8.Procuratie Vecchie e Nuove: questi edifici del XV sec. erano la residenza dei procuratori, incaricati dell’amministrazione statale.
9.Caffè Florian. Il più antico caffè d’Europa, conserva i rivestimenti in legno, i tavoli coi ripiani in marmo e gli specchi con le cornici dorate del 1720.
10.Giardinetti REALI: Giardini pubblici, realizzati in epoca napoleonica .

CANAL GRANDE: il maestoso “viale principale” di Venezia, esso è uno dei 177 canali che attraversano la città ed è lungo 4 km. Si insinua nel cuore della città facendo una doppia curva. Sulle sue sponde si affacciano i palazzi più belli e le gondole, i vaporetti, mototaxi e chiatte che in esso navigano rendono lo scenario strepitoso.

Da vedere:
1.Fondaco dei Turchi: questo edificio veneto-bizantino,che per due secoli fu centro di comerci turchi, oggi è sede del Museo di Storia Naturale.
2.Ca’ Pesaro:questo palazzo barocco è l’ultima opera dell’arch.Longhena ed oggi è sede delle raccolte cittadine di arte moderna.
3.Ponte di Rialto: costruito nel 1588 è costruito in pietra d’Istria, è alto 8 m. e ha una campata di 28 metri. E’ il ponte più famoso di Venezia.
4.Riva del Vin:una delle poche vie accessibili sul Canal Grande, Il nome deriva dal fatto che una volta era il punto di scarico delle botti. Oggi via soleggiata ricca di ristorantini.
5.Ca’ Rezzonico: Imponente palazzo caratterizzato da una grandiosa scala. Oggi è sede del Museo sulla Venezia del XVIII sec.
6.Ponte dell’Accademia: costruito in legno nel 1932, da qui si colgono scorci strabilianti del Canal Grande.
7.Ca’ Dario:Palazzo inconfondibile palazzo, non troppo alto, leggermente inclinato verso destra,ha la bellissima facciata rinascimentale in pietra d’Istria. Si dice che sia stregato, per una serie di disgrazie che hanno colpito i diversi proprietari.
8.Santa Maria della Salute: il capolavore dell’ Arch. Longhena ( 1630). Chiesa barocca,al suo interno si possono ammirare grandiose opere di Tiziano e Tintoretto.La sua cupola è sorretta da volute di marmo a spirale, essa commemora la fine delle peste a Venezia.
9.Punta della Dogana: in cima alla vecchia dogana c’è l’immagine della Fortuna che funge da Banderuola. Qui il Canal Grande sbocca nel bacino di San Marco e nella laguna.
10.Harry.s Bar: bar amato da HEMINGWAY e luogo dove è nato l’aperitivo Bellini, aperto nel 1931 Arrigo Cipriani, porta il nome dell’americano che lo finanzio’.

GALLERIE DELL’ACCADEMIA: Le Gallerie dell’Accademia sono il corrispondente degli Uffizi. Incantevole Raccolta di capolavori. Giovanni Battista Piazzetta iniziò la collezione nel 1750 e Napoleone la proseguì nel 1807 arricchendo la raccolta con opere provenienti dalle chiese soppresse.

Da vedere:
1.Pala d’altare di San Giobbe: di Giovanni Bellini fu dipinta nel 1487 per la chiesa di San Giobbe. Soggetto centrale San Sebastiano e San Rocco accanto alla Vergine. Sala 2
2.La Tempesta: Ritratto di donna che allatta il bambino, sullo sfondo la tempesta. Fu dipinto dal Giorgione nel 1506. Si trova nella Sala 5
3.Convito in casa di Levi: la tela del Veronese (1573) occupa un’intera parete della Sala 10. All’epoca sollevò polemiche, commissionata come “ULTIMA CENA” le autorità ecclesiastiche s’infuriarono per l’inclusione di “cani, buffoni, tedeschi ubriachi, nani e altre assurdita del genere”, così che il Veronese dovette cambiare il titolo. Sala 10
4.Pietà: pur incompiuta, l’ultima opera di Tiziano (1576) è considerata il suo capolavoro, impregnata di luce e di un penetrante senso di angoscia. Sala 10
5.Incontro e partenza dei fidanzati Orsola ed Ereo: parte del grandioso ciclo narrativo di Carpaccio (1495) su una principessa bretone e un principe inglese, è visibile nella Sala 21.
6.Processione in Piazza San Marco: nella Sala 20 è esposto parte del ciclo di Bellini (1496) sulla Processione del giorno di San Marco nel 1444.
7.La Madonna dell’arancio: opera di Cima da Conegliano (1946-48) è animata con pernici e piante. Sala 2.
8.Incoronazione della Vergine:splendido polittico (1350) del più importante artista veneziano del XIV sec., Paolo Veneziano, è la prima opera della Sala 1.
9.Ritratto di gentiluomo: è un autoritratto di Lorenzo Lotto (1528) che era noto per il suo lavoro di Ricerca sull’introspezione. Sala 7.
10.Ritratti di Rosalba Carriera:opere tardobarocche in tenui colori pastello. Sala 17.

SANTA MARIA GLORIOSA DEI FRARI:capolavoro dell’architettura gotica veneziana, questa chiesa del XV sec. destinata ai frati francescani richiese più di cento anni per esser completata. All’interno conserva meravigliosi tesori artistici dalle inestimabili opere di Tiziano e Bellini alle tombe di dogi e artisti come il Canova.

Da vedere:
1.L’Assunta: splendida rappresentazione di Tiziano (1518) della ascensione di Maria. Questa tela è il Punto focale della chiesa.
2.Jubè:splendido pannello che divide la navata dal coro, fusione di elementi rinascimentali e gotici Meravigliosamente intagliati da Pietro Lombardo e Bartolomeo Bon (1475)
3.Sedili del coro: 124 sedili incisi su legno da Marco Cozzi (1468).
4.Madonna in trono con santi:opera di Bellini (1488), pare dipinta con gemme liquefatte, cosi scrisse Henry James a proposito del trittico.
5.Campanile:imponente costruzione del XIV sec. è il secondo campanile di Venezia per altezza.
6.Statua di San Giovanni Battista: statua in legno del 1450 creata da Donatello, si trova nella Cappella fiorentina.
7.Mausoleo di Canova: monumento colossale (1822) basato sul progetto di Canova per la tomba del Tiziano, mai costruita, fu un tributo degli allievi dello scultore.
8.Monumento del doge Francesco Foscari:bel tributo all’uomo he portò Venezia alla massima espansione.
9.Monumento al Tiziano:fu ucciso dalla peste nel 1576, fu subito sepolto nella chiesa grazie a una Speciale autorizzazione, ma l’imponente mausoleo fu costruito 300 anni dopo.
10.Mausoleo del doge Giovanni Pesaro: mostruose figure in marmo nero reggono il sarcofago di Questo macabro monumento barocco.

CAMPO SANTA MARGHERITA: pittoresca piazza nel rione di Dorsoduro, deve il suo nome alla martire cristiana Santa Margherita di Antiopia, personaggio forse inventato ma molto popolare in epoca medievale. Santa patrone delle gravidanze, è dipinta in una nicchia nel muro settentrionale del campo con il suo emblema, il drago.

Da vedere:
1.Ex chiesa di Santa Margherita:un drago che si contorce, simbolo del martirio della santa, orna La base del campanile.
2.Palazzo Foscolo-Corner:magnifico palazzo del Trecento, sopra al portale di ingresso una bella Lunetta in stile bizantino reca lo stemma della famiglia.
3.Scuola Grande dei Carmini: il pezzo forte sono le sale decorate da capolavori del Tiepolo.
4.Calle del Forno:caratteristica via sempre affollata di gente indaffarata che porta a piazzale Roma. Qui un tempo sorgeva un forno.
5.Casa dei Varoteri:uno splendido bassorilievo della Vergine che protegge un gruppo di mercanti in Adorazione decora l’ex sede della corporazione dei conciatori, risalente al 1725.
6.Corte del Fondaco:piccolo cortile con curiosi archi ribassati in mattoni, in questo luogo sorgeva un Magazzino di farina.
7.Chiesa di Santa Maria dei Carmini: chiesa riccamente ornata, sopravvissuta alla soppressione Dell’ordine carmelitano, voluta da Napoleone, che toccò il vicino monastero.
8.La “Casa del Moro”: era la abitazione di Cristoforo Moro, figlio di una famiglia nobile inviato a Governare Cipro nel 1508. E’ stato dimostrato che a lui si ispirò Shakespeare nell’Otello.
9.Rio Novo: scavato ne 1932-3 come scorciatoia da piazzale Roma al Canal Grande, il canale è Stato chiuso ai vaporetti per preservare gli edifici.
10.Altane: piattaforme in legno sui tetti comuni nei palazzi veneziani che erano usate dalle dame per Schiarirsi i capelli, stando al sole con un cappello a tesa senza copertura.

COLLEZIONE PEGGY GUGGENHEIM: collocata in una sede spaziosa e luminosissima, ospita opere di più di 200 artisti contemporanei in rappresentanza dei principali movimenti di avanguardia come Cubismo, Futurismo e Surrealismo. Questa importante raccolta, creata dalla appassionata di arte di cui porta il nome, ha sede nel Palazzo Venier dei Leoni(XVII sec.).

Da vedere:
1.Il poeta:è il ritratto di Pablo Picasso(1911) realizzato con una limitata tavolozza di ocra e marroni.
2.Uccello nello spazio:scultura in ottone(1932-40) realizzata da Costantin Brancusi.
3.La vestizione della sposa:ritratto di una sposa vestita d’arancio e assistita da umani e Animali (1940), opera realizzata da Max Ernst surrealista tedesco che fu marito della Guggenheim.
4.L’impero della luce:magici effetti luminosi su alberi bui e su casa disegnati da un lampione in Contrasto con la luce del giorno e le vaporose nuvolette nel cielo(1953-4), opera di Renè Magritte.
5.Donna che cammina:figura femminile troncata (1932), ispirata allo stile etrusco, realizzata da Alberto Giacometti.
6.La donna luna:tela(1942) dominata da una figura scheletrica con una strana curva prominente è Opera giovanile di Jackson Pollock.
7.Giardino magico:opera volutamente infantile dalla trama calda (1926) di Paul Klee, con forme a Macchie e facce e palazzi abbozzati che raffigurano il desiderio di esse “appena nato”.
8.Mobile:capolavoro appeso nell’atrio del palazzo e dondola delicatamente alla brezza(1941) Realizzato da Alexander Calder.
9.Angelo della città:sui gradini della terrazza, questo cavallo alato con cavaliere di bronzo(1948) Dello scultore Marino Marini dà il benvenuto alle barche .
10.Tre figure in piedi:ben sistemate nel giardino di sculture Nasher, queste opere astratte(1953) di Henry Moore sono ispirate ai campanili italiani.

UN GIORNO A SAN MARCO:
Mattina:
-visita PALAZZO DUCALE, da non perdere la Sala del Senato, la Sala del Maggior Consiglio, le prigioni e il Ponte dei Sospiri.
-visita alla BASILICA DI SAN MARCO, possibilmente a mezzogiorno per ammirare i mosaici illuminati dalla luce.
-pranzate all’HARRY’S BAR, come l’eroe di HEMINGWAY in “AL DI LA DEL FIUME”. Assaporate il carpaccio inventato qui da Cipriani.
Pomeriggio:
-Le Mercerie, paradiso dello shopping lungo la via che collega RIALTO a PIAZZA SAN MARCO, regno delle boutique di alta moda e delle botteghe di souvenir in vetro e carta fatta a mano.
- Ritornate a PIAZZA SAN MARCO in tempo per godervi VENEZIA e la laguna dal Campanile al tramonto.

UN GIORNO A DORSODURO:
Mattina -le galleria dell’Accademia, sono grandissime, quindi sceglietene una parte per la vostra visita. Non tralasciate le opere di Carpaccio e Bellini.
- Passeggiate a est oltre la chiesa di SANTA MARIA DELLA SALUTE fino a Punta della Dogana, ottimo posto per fotografare PIAZZA SAN MARCO. Dirigetevi verso le ZATTERE e CANALE DELLA GIUDECCA. Pomeriggio
-passeggiate da CAMPO SANTA MARGHERITA fino alla Scuola Grande dei Carmini per ammirare le tele di Tiepolo.
-osservate con calma le curiosita' architettoniche di questa piazza. E’ uno dei posti migliori per osservare la vita della città.

UN GIORNO A CANNAREGGIO
Mattina:
-Galleria Franchetti nella deliziosa CA’ d’ORO. Ammirate i balconi che si affacciano sul CANAL GRANDE ed i mosaici nel cortile.
-GHETTO EBRAICO, molto suggestivo ed interessante, qui potrete fare una visita guidata alle sinagoghe.
Pomeriggio:
-passeggiata lungo il canale verso il PONTE DEI TRE ARCHI e la CHIESA DI SAN GIOBBE.
-MADONNA DELL’ORTO, potrete ammirare le opere del Tintoretto
-CAMPO DEI MORI, in questa piazza potrete vedere le tre statue dei mori in stile arabo, erano mercanti.

UN GIORNO A SAN POLO
Mattina:
-SCUOLA GRANDE DI SAN ROCCO, ammirate le tele del Tintoretto
-MERCATO DI RIALTO: mercato dei prodotti freschi, pescheria, San Giacomo di Rialto, Rostro pubblico, Palazzo dei Camerlenghi, Portico del Banco Giro, Ruga degli Orefici, Vedute del CANAL GRANDE, Fabbriche Nuove.
Qui i visitatori non si possono perdere una traversata del CANAL GRANDE con una delle otto gondole traghetto ancora in uso.
Pomeriggio:
-Vecchia zona a luci rosse di Rio Terà Rampani, da qui deriva il termine “carampane”.
-CAMPO SAN GIACOMO DELL’ORIO, i modesti palazzi ospitano la facoltà di architettura di Venezia. Visitate la CHIESA DI SAN GIACOMO DELL’ORIO.

LA LAGUNA SETTENTRIONALE
Da vedere:
-Torcello
-Burano
-Murano
-Mazzorbo
-San. Francesco del Deserto
-San. Michele
-Sant’Erasmo
-Lazzaretto Nuovo
-Certosa
-Punta Sabbioni

IN BARCA SULLA LAGUNA:
Mattina:
comprate un biglietto giornaliero “laguna nord”
-prendete un vaporetto per MURANO. Qui potrete vedere una dimostrazione di arte vetraria in una fornace. Ammirate il CANAL GRANDE DI MURANO prima di imboccare FONDAMENTA MANIN con i suoi portici Medievali.
-prendete il traghetto per BURANO. Le case dai colori accesi, i merletti e il pesce sono le caratteristiche di questa meravigliosa isoletta.
Pomeriggio:
-portatevi a TORCELLO, qui troverete i più bei mosaici bizantini al mondo e la BASILICA DI TORCELLO. Accanto alla Basilica potrete visitare la CHIESA DI SANTA FOSCA.




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